mariposa

mariposa

Un piccolo angolo dove. Trascorrere. Il tempo libero
 
Indicehttp://blog.libCalendarioGalleriaFAQCercaLista UtentiGruppiRegistratiAccedi
Cerca
 
 

Risultati per:
 
Rechercher Ricerca avanzata
Parole chiave
Ultimi argomenti
»  * halloween *
Gio Ott 25, 2012 4:40 pm Da mary

» * uomini sexy *
Gio Ott 18, 2012 3:42 pm Da mary

» *FRASI GLITTER *
Gio Ott 04, 2012 1:53 pm Da mary

» * CUORI GLITTER *
Gio Ott 04, 2012 1:44 pm Da mary

»  * AMORE *
Gio Ott 04, 2012 1:39 pm Da mary

» * DONNE SEXY *
Gio Ott 04, 2012 1:28 pm Da mary

» * FANTASY *
Gio Ott 04, 2012 1:15 pm Da mary

» * OROLOGI *
Gio Ott 04, 2012 1:09 pm Da mary

»  * CREDERE *
Mar Ott 02, 2012 4:44 pm Da mary

Novembre 2018
LunMarMerGioVenSabDom
   1234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930  
CalendarioCalendario
Partner
creare un forum

Forum

Condividi | 
 

 S'ACCABADORA:(SARDEGNA)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
mary
Admin
avatar

Femmina Pesci Maiale
Messaggi : 168
Compleanno : 24.02.71
Data d'iscrizione : 09.09.12
Età : 47

090912
MessaggioS'ACCABADORA:(SARDEGNA)

S'accabadora era una donna che, chiamata dai familiari del malato terminale, provvedeva ad ucciderlo ponendo fine alle sue sofferenze. Un atto pietoso nei confronti del moribondo ma anche un atto necessario alla sopravvivenza dei parenti, soprattutto per le classi sociali meno abbienti: negli stazzi della Gallura e nei piccoli paesi lontani da un medico molti giorni di cavallo, serviva ad evitare lunghe e atroci sofferenze al malato.
Sa femmina accabbadora arrivava nella casa del moribondo sempre di notte e, dopo aver fatto uscire i familiari che l’avevano chiamata, entrava nella stanza della morte: la porta si apriva e il moribondo, dal suo letto d’agonia, vedeva entrare sa femmina accabadora vestita di nero, con il viso coperto, e capiva che la sua sofferenza stava per finire.
Il malato veniva soppresso con un cuscino, oppure la donna assestava il colpo de su mazzolu provocando la morte.

S'accabbadora andava via in punta di piedi, quasi avesse compiuto una missione, ed i familiari del malato le esprimevano profonda gratitudine per il servizio reso al loro congiunto offrendole prodotti della terra.
Quasi sempre il colpo era diretto alla fronte, da cui, probabilmente, il termine accabbadora, dallo (spagnolo?) acabar, terminare, che significa alla lettera dare sul capo. Su mazzolu era una sorta di bastone appositamente costruito e che si puo' vedere nel Museo Etnografico Galluras. E' un ramo di olivastro lungo 40 centimetri e largo 20, con un manico che permette un'impugnatura sicura e precisa. Su mazzolu esistente al museo Galluras e' stato trovato nel 1981: s'accabbadora lo aveva nascosto in un muretto a secco vicino a un vecchio stazzo che una volta era la sua casa.

In Sardegna s'accabbadora ha esercitato fino a pochi decenni fa, soprattutto nella parte centro-settentrionale dell’isola. Gli ultimi episodi noti di accabbadura avvennero a Luras nel 1929 e a Orgosolo nel 1952. Oltre i casi documentati, moltissimi sono quelli affidati alla trasmissione orale e alle memorie di famiglia. Molti ricordano un nonno o bisnonno che comunque ha avuto a che fare con la signora vestita di nero.
A Luras, in Gallura, s'accabbadora uccise un uomo di 70 anni. La donna non fu condannata e il caso fu archiviato. I carabinieri, il Procuratore del Regno di Tempio Pausania e la Chiesa furono concordi che si tratto' di un gesto umanitario. Infatti tutti sapevano e tutti tacevano, nessuna condanna sembra sia stata mai perpetrata nei confronti di questa donna missionaria che si faceva carico materialmente e moralmente di porre fine alle sofferenze del malato.
La sua esistenza e' sempre stata ritenuta un fatto naturale... come esisteva la levatrice che aiutava a nascere, esisteva s'accabbadora che aiutava a morire. Si dice addirittura che spesso era la stessa persona e che il suo compito si distinguesse dal colore dell'abito (nero se portava la morte, bianco o chiaro se doveva far nascere una vita).
Questa figura, espressione di un fenomeno socio-culturale e storico e' la pratica dell’eutanasia, nei piccoli paesi rurali della Sardegna e' legata al rapporto che i sardi avevano con la morte. Nella cultura della comunita' sarda, non e' mai esistito una vera paura di fronte agli ultimi istanti della vita dell'uomo. Si puo' anzi dire che i sardi avessero una propria e personale gestione della morte, considerata il naturale ciclo della vita.



Torna in alto Andare in basso
Visualizza il profilo http://mariposa.forumattivo.it

 Argomenti simili

-
» Negozi HIFI nel Nord Sardegna
» 8 marzo 2012 volevo fosse un una data da ricordare
» isteroscopia
» Strutture che praticano parto in acqua
» 43 anni suonati
Condividi questo articolo su: diggdeliciousredditstumbleuponslashdotyahoogooglelive

S'ACCABADORA:(SARDEGNA) :: Commenti

Nessun Commento.
 

S'ACCABADORA:(SARDEGNA)

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Torna in alto 

Pagina 1 di 1

Permessi di questa sezione del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
mariposa :: La tua prima categoria :: storie & leggende-